Viabilità

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Viabilità:
I viaggi all’interno del Paese sono molto limitati dalle Autorità nordcoreane ed anche i cittadini locali per viaggiare necessitano di un permesso ufficiale. Per questo motivo, i visitatori, in viaggio d’affari o di turismo sono quasi sempre accompagnati da una guida locale e da un conducente.
Ferrovie:
I treni costituiscono il più importante mezzo di trasporto del Paese, in quanto connettono tutte le principali città e registrano circa l’86% del trasporto merci e l’80% del trasporto passeggeri complessivo. Le ferrovie sono gestite dalla Korean State Railway, società subordinata al Ministero delle Ferrovie. La rete ferroviaria ha un’estensione complessiva di circa 8.500 chilometri, di cui 3.500 elettrificati, e collega il Paese anche con l’estero, con la città di Pechino.
Rete stradale:
La rete stradale supporta solo il 12% del trasporto merci, con un’estensione totale di 31.200 chilometri (nel 1999). Solo circa 2.000 chilometri sono però asfaltati (6%) e circa 700 sono a doppia corsia. Una strada a scorrimento veloce collega poi la costa occidentale a quella orientale.
Sono quasi del tutto assenti sia gli autobus pubblici urbani sia quelli a lunga percorrenza tra le principali città.Un numero molto esiguo di taxi è talvolta reperibile al di fuori degli alberghi, ma i tassisti sono riluttanti a far salire a bordo gli stranieri che non siano accompagnati da una guida locale o da interprete. Non vi sono praticamente biciclette nel paese e anche se vi portate dietro la vostra, non troverete indicazioni stradali in città o segnali di direzione in campagna.
Trasporti aerei:
Nel 2003 si stimava che nel Paese vi fossero 78 aeroporti agibili. L’aeroporto internazionale è il Sunan International Airport, situato circa 30 km a ovest di Pyongyang; il tragitto in auto fino alla capitale dura circa 20 minuti. La capitale è collegata con voli provenienti da Mosca e da Pechino, gestiti dalle compagnie aeree Koryo Air (la compagnia di bandiera della Corea del Nord), Air China e Aeroflot Russian International. I voli andrebbero prenotati con il maggiore anticipo possibile, sebbene gran parte dei velivoli partano quasi vuoti.
Non ci sono invece voli interni regolari, al di fuori di quelli ad uso militare, e quelli di linea non sono aperti agli stranieri.
Trasporti marittimi:
Consistente è la rete di fiumi e canali navigabili, che copre circa 2.250 km e consente, soprattutto tramite il fiume Taedong, lo svolgimento di parte dei traffici commerciali all’interno del paese. Sulla costa occidentale della penisola si trovano i porti di Namp’o e Haeju, sulla costa orientale quelli di Chongjin e Wonsan.
Nel Paese sono infine presenti 136 chilometri di oleodotti.
Comunicazione:
La comunicazione domestica ed internazionale è controllata dal Dipartimento di Propaganda ed Agitazione del Partito Coreano dei Lavoratori.
Radio: il servizio radio è gestito da 17 stazioni su frequenze AM (di cui 11 del Korean Central Broadcasting Station - KWP), 14 stazioni su frequenza FM e 14 stazioni ad onde corte controllate dal governo. Quasi tutte le famiglie hanno accesso alle trasmissioni radio, che sono usate come mezzo di propaganda.
Stampa: i giornali diffusi in Nord Corea sono:
  • Rodong Sinmun (Labour Daily) – organo del Partito Coreano dei Lavoratori;
  • Joson Inmingun - quotidiano dell’esercito coreano;
  • Minju Choson (Democratic Korea) – organo governativo;
  • Rodongja Sinmum (Workers' Newspaper) – organo della federazione del commercio
Televisione: nel Paese ci sono quattro canali televisivi, tutti da Pyongyang:
  • Korean Educational and Cultural Network;
  • Korean Central TV (del KWP);
  • Mansudae TV – rete culturale;
  • Voice of Korea – rete esterna a onde corte.
Telefonia: in Nord Corea vi è un sistema di telefonia inadeguato. I cellulari sono stati introdotti solo nel 2002. Le comunicazioni internazionali avvengono attraverso un satellite Intersat e uno russo. Qualche città ha poi recentemente introdotto le linee a fibre ottiche.
Internet: il Paese ha lanciato il suo primo servizio e-mail nel 2001, ma l’accesso a Internet è severamente controllato e limitato.